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Dino Renato Nardelli – Luigino Ciotti – “I Campi di Tullio” – di Serenella Mariani

today30 Ottobre 2023 2

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I CAMPI DI TULLIO – DINO RENATO NARDELLI, LUIGINO CIOTTI

“I CAMPI DI TULLIO” DI Dino Renato Nardelli e Luigino Ciotti, è un libro che racconta uno spaccato della seconda guerra mondiale, mala ma è diverso da tutti gli altri.

Il protagonista del libro è Tullio Ciotti, bracciante nato  a Bettona e padre di uno degli autori.

Tullio è stato catturato dai tedeschi dopo l’armistizio dell’08/09/1943 e rinchiuso all’interno di un campo di concentramento polacco; in 18 mesi è sato  deportato in quattro diversi campi.

Lui è uno dei 650,000 italiani deportati nei lager e chiamati IMI, Internati militari italiani, nome attribuito da Hitler, trattati da traditori e non considerati prigionieri di guerra.

Attraverso il racconto di Tullio capiamo che la fame, gli stenti, i soprusi, le botte, le angherie, il freddo e le umiliazioni, la nostalgia sono stati i suoi compagni di viaggio.

Trasportato dentro treni adibiti al trasporto di bestiame, dal quale non si poteva scendere, al massimo sarà successo  due volte, rischiando di morire durante tutta la prigionia.

E’ stato ricoverato presso un ospedale militare tedesco dove a salvarlo è stato un amico di Rivotorto.

Sottoposto a diversi lavori, all’inizio in uno zuccherificio, poi nelle industrie e infine a costruire autoblindo nei campi in Germania e Polonia. Ha visto morire di stenti molti compagni e la fame l’ha fatta sempre da padrona nel suo corpo duramente provato, bastava davvero poco per essere picchiato, anche semplicemente  raccogliere delle bucce di patate.

Al suo ritorno a casa pesava 35 Kg, per poter tornare ha attraversato a piedi mezza Europa

La storia di questi IMI è poco conosciuta e gli autori con questo libro danno una testimonianza importante. Questa è una storia che non riguarda soltanto Tullio, ma altre migliaia di persone, di contadini, vittime di una guerra che molti non hanno voluto, ai quali è stata  negata di vivere la spensierata giovinezza. Ne sono morti circa 50.000.

Molti dei sopravvissuti hanno deciso di non raccontare la brutta e disumana esperienza subita, per cui questo racconto di Tullio è molto importante affinché nessuno possa dimenticare.

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    I CAMPI DI TULLIO SERENELA MARIANI

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    Dino Renato Nardelli – Luigino Ciotti – “I Campi di Tullio” – di Serenella Mariani Sandro

Scritto da: Sandro

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