Artisti

The Curse of K.K. Hammond – “Ain’t No Grave”

today20 Ottobre 2025 10

Sfondo
share close

Questo Halloween, la palude torna a vivere mentre The Curse of K.K. Hammond canalizza l’essenza spettrale del blues del Delta nella sua agghiacciante nuova uscita, “Ain’t No Grave”. Il singolo vede la partecipazione dei colleghi artisti dark americani David & the Devil e Kaspar “Berry” Rapkin, che insieme creano un’interpretazione affascinante del tradizionale standard gospel-blues che confonde il confine tra vivi e morti.

Prodotta da David & the Devil e K.K. Hammond, mixata e masterizzata da Kaspar “Berry” Rapkin, questa versione del classico dei Brother Claude Ely è intrisa di atmosfera: una fusione di chitarre slide nate nella palude, armonie inquietanti e percussioni cupe. Ciò che emerge è un paesaggio sonoro che sembra allo stesso tempo antico e cinematografico, intriso della grinta e del misticismo della narrazione gotica del sud.

“Ain’t No Grave” segna la prima collaborazione completa del trio, dopo una serie di successi individuali. Il duetto di Hammond con David & the Devil, “Death Roll Blues”, ha raggiunto la vetta delle classifiche Blues di iTunes sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, piazzandosi al numero 7 della Billboard Blues Chart. Il loro album successivo, “The Ballad of Lampshade Ed”, ha superato i 700.000 ascolti su Spotify. Nel frattempo, il lavoro di Hammond con Rapkin su “Walk With Me Through the Fire” e “Heart Shaped Box” ha raggiunto il primo posto su iTunes e ottenuto riconoscimenti in numerosi festival cinematografici internazionali.

Portando la loro alchimia creativa su un unico palco, il trio trasforma “Ain’t No Grave” in un viaggio ultraterreno tra ombra e anima. Il video di accompagnamento, girato da Hammond, David Hick, Rapkin e Jellybean Hammond e montato da David & the Devil insieme a Justin Ramell, cattura visivamente quella discesa negli inferi, dipingendo un vivido ritratto di resurrezione tra le rovine. Con il suo inconfondibile mix di grinta, vulnerabilità e magia blues, The Curse of K.K. Hammond continua ad espandere la portata del blues gotico ben oltre la tradizione. “Ain’t No Grave” non è una semplice cover; è una rinascita cinematografica, la prova che alcune canzoni, e alcuni spiriti, semplicemente non rimarranno sepolti.

 

https://thecurseofkkhammond.com

 

Scritto da: Matteo

Rate it