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Vis Pesaro vs Perugia campionato 30-08-2026

today2 Settembre 2026 140 27 5

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VIS PESARO – PERUGIA (2 – 2)

Campionato 30 agosto 2026

 

VIS PESARO: 16 Guarnone, 3 Barranco (1′ st 2 Conti), 5 Tonucci, 9 Nicastro, 10 Di Paola, 20 Giovannini, 24 Berengo, 36 Bailo, 45 Giorgini, 55 Mariani, 77 Dell’Aquila (26′ pt 80 Gambino). All. Gennari. A disp.: 1 Piersanti, 22 Mariani, 4 Nina, 6 Tomassini, 14 Ascione, 21 Vaccaro, 23 Beghetto, 27 Sculli, 28 Rigione, 30 Maucci, 33 Pompilio, 71 Tavernaro, 90 Lari.

PERUGIA: 1 Zelezny, 4 Tozzuolo, 8 Ladinetti (25′ st 72 Cortesi), 9 Sabbatani, 10 Canotto (42′ st 19 Dottori), 14 Quirini, 20 Carriero (38′ st 15 Papazov), 23 Megelaitis, 28 Riccardi, 39 Cavallini (38′ st 11 Borsoi), 77 Kabashi (25′ st 33 Langella). All. Diana. A disp.: 12 Moro, 55 Strappini, 5 Stramaccioni, 6 Angeli, 17 Barberini, 26 Seha, 27 Agnissan, 31 Conti, 71 Rondolini.

ARBITRO: Terribile Sez. Bassano del Grappa

ASSISTENTI: Di Meio di Napoli e Nicodemo di Sapri

IV UFFICIALE: Sacchi di Macerata

OPERATORE FVS: Galieni di Ascoli Piceno

NOTE: spettatori 2.092 di cui 560 ospiti (810 abbonati)

MARCATORI: 20′ pt Quirini, 2′ st Nicastro, 11′ st Gambino, 34′ st Sabbatani

 

PESARO – Il Perugia affrontava la prima trasferta della stagione ritrovando quella Vis Pesaro che aveva eliminato i Grifoni dalla Coppa Italia.

Partita non facile per i ragazzi di Diana poiché hanno incontrato una squadra che veniva da una sconfitta esterna e quindi desiderosa di rifarsi tra le mura amiche.

Primo tempo frizzante con partita che vedeva le due squadre affrontarsi a viso aperto.

Alla fine i grifoni riportano a casa un punto che, per come si era messa la partita, è stato senz’altro guadagnato.

Il pareggio di Pesaro, però, può avere anche altre chiavi di lettura.

La prima, positiva, è stata quella di una squadra capace caratterialmente di reagire, allo svantaggio senza mai arrendersi.

Lo scorso anno, partite di questo tipo rischiavi spesso di perderle proprio perché vi era una maggiore fragilità caratteriale.

L’altra chiave di lettura del risultato, non positiva, è quella di una squadra che, se vuole ambire a sogni di gloria, non può lasciare per strada punti importanti soprattutto frutto di goal presi come quelli di domenica in terra marchigiana (soprattutto il secondo con dormita della difesa9.

A questo punto, più che in avanti, a nostro modesto parere, più che in avanti qualche rinforzo serve nel reparto difensivo.

Dopo 4’, il Perugia aveva già la prima ghiotta occasione.

Ladinetti recuperava palla e la lanciava a Canotto che rientrava, ma il suo tiro di destro non trovava la porta.

Al 14’ era ancora Kabashi a tentare la sortita su punizione, con Guarnone che parava con qualche difficoltà.

La Vis Pesaro si faceva vedere dalle parti di Zelezny due minuti più tardi, con la conclusione di Giovannini murata dall’intervento quasi da portiere di Quirini.

Dopo una revisione al Var su sospetto tocco di mano di Sabbatini senza nessun esito, il Grifo passava in vantaggio.

Correva il 20’ del pt e Quirini centrava di testa il bersaglio su invitante cross di Cavallini.

Al 35 del pt miracolo di Zelezny su conclusione di Tonucci.

L’ultima occasione del primo tempo, però, l’aveva ancora Canotto che portava a spasso la difesa marchigiana per poi sferrare un tiro che sfiorava l’incrocio dei pali.

La ripresa si apriva subito con il goal del pareggio della Vis Pesaro: goal di testa di Nicastro, bravo a svettare sopra i difensori umbri su cross di Di Paola.

Il Perugia reagiva al 7’ del st con il diagonale di Carriero parato da Guarnone.

Ma era la Vis Pesaro a ribaltare il risultato. Correva l’11’ del st ed era ancora di Paola a confezionare l’assist giusto per Gambino che depositava in porta, con la difesa dei grifoni imbambolata.

Era il momento migliore della Vis Pesaro che a 18’ aveva nei piedi di Giovannini l’occasione del ko definitivo ma la palla era alta di poco sopra la traversa.

Il Perugia cercava pazientemente di ricostruire gioco ed idee.

Il premio è la rete del pareggio al 34’ del st. Guarnone non trattiene il tiro dal limite di Cortesi e Sabbatani trova il tapin vincente da pochi passi.

Nel finale era il neo entrato Langella per il Perugia a cercare le migliori occasioni.

 

Scritto da: Carlo Mantovani

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