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Perugia vs Vis Pesaro coppa Italia 15-08-2026

today15 Agosto 2026 13 8 5

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 PERUGIA vs VIS PESARO (1-2)

Coppa Italia 15 agosto 2026

 

PERUGIA – Zelezny, Tozzuolo, Ladinetti (35’ st Langella); Canotto, Borsoi (28’ st Cavallini) , Quirini, Megelaitis (cap.), Agnissan (14’ st Sabbatani), Riccardi, Conti (14’ st Carriero) , Kabashi (35’ st Dottori)

All. Aimo Diana

VIS PESARO: Guarnone, Barranco, Tonucci, NIcastro (14’ st Lari), Di Paola (28’ st Pucciarelli) (cap.), Giovannini; Berengo; Bailo, Giorgini, Mariani (28’ st Machin D.); Dell’Aquila.

All.: Andrea Gennari

ARBITRO: Flavio Barbetti di Arezzo ( Di Curzio di Civitavecchia e Elisino di Ostia Lido)

MARCATORI: 17’ pt Agnissan (P); 21’ pt  Berengo(VP) ; 49’ pt Dell’Aquila (VP).

 

PERUGIA – Ad una settimana e poco più dall’inizio del campionato, il Perugia targato Aimo Diana ha fatto  il suo esordio ufficiale al “Renato Curi” nella prima vera partita della stagione, nella gara di Coppa Italia contro la Vis Pesaro. Dopo i sostanziali rinforzi della campagna acquisti lampo, c’era molta curiosità nel vedere all’opera la squadra, proprio perché assemblata in tempi record, dopo il cambio societario di agosto. La sconfitta di misura premia gli ospiti marchigiani che continuano così la loro avventura in Coppa Italia. Le prime impressioni dei Grifoni, però,  ci restituiscono un Perugia a due facce: squadra a tratti briosa dal centrocampo in sù, ancora lenta ed impacciata in difesa, con i carichi di preparazione per molti che ancora si facevano sentire e che soprattutto fruttavano le due reti degli ospiti. Per i ragazzi di Diana non sono mancate le occasioni, ma ancora mancano tante cose per vedere il vero volto del Perugia; a partire dalla condizione atletica di molti, soprattutto degli ultimi arrivati. La Vis Pesaro, dal canto suo, era venuta al Renato Curi senza giocare di rimessa, ma mostrando ottime individualità e soprattutto una condizione leggermente più avanti dei Grifoni, come di fatto non poteva essere diversamente. Ne è quindi scaturita una piacevole partita che non ha annoiato gli spettatori presenti.

La partita si accendeva sin dai primi minuti, con due squadre che giocavano un calcio abbastanza veloce e pulito dal punto di vista tecnico.

Con la maggior parte dei nuovi acquisti in panchina nel primo tempo, era il Perugia ad accendere i fuochi dopo appena una manciata di minuti dall’inizio.

Correva il 10’ del  primo tempo e la conclusione di Canotto, che partiva in velocità, con il suo tiro finale a lambire il palo di  Guarnone.

Al 17’ del primo tempo la partita si sbloccava con il Perugia in vantaggio. Dopo una prima conclusione di Quirini finita sul palo, riprendeva Agnissan e tapin vincente a superare Guarnone.

21’ del primo tempo Berengo da pochi passi superava Zelezny, con la difesa un pò impacciata a “guardare” l’azione che ha portato al goal.

Il Perugia non sembrava più di tanto accusare il colpo, se è vero che al 27’c’era la reazione dei biancorossi con la grossa occasione captata sui piedi di Canotto che da pochi passi non centrava la porta, su grande assist di Borsoi.

37 del primo tempo rasoterra di Quirini parato con qualche difficoltà da Guarnone.

Nei minuti di recupero del primo tempo la Vis Pesaro ribaltava il risultato. Sul cronometro era il 49’ e  ancora dormita della difesa perugina, con la palla che attraversava l’area con i difensori a guardare e Dell’Aquila ad appoggiare di testa in rete senza grossi affanni.

Nell ripresa era subito il Perugia in avanti con la conclusione al 4’ di Canotto da pochi passi parata dal portiere della Vis Pesaro.

Al 19’ della ripresa era ancora il Perugia ad insistere con la punizione di Ladinetti parata da Guarnon. Nella mischia successiva in area, erano le proteste dei biancorossi per un presunto contatto in area.

Il Perugia le tentava tutte e al 39’ si era il neo entrato Carriero a cercare la conclusione ravvicinata da dentro l’area, ma il portiere ospite respingeva. Nei minuti di recupero, con i Grifoni in avanti, era la Vis Pesaro con Vaccaro a cercare la conclusione, respinta da Zelezny.

Nel finale, i grifoni reclamavano anche per un atterramento in area ospite reclamando il penalty ma l’arbitro era di altro avviso.

Erano gli ultimi acuti di una partita che, al di là del risultato, ha mostrato un Perugia da rivedere ma una sorta di crisalide potenzialmente interessante per trasformarsi in una farfalla, si spera, capace di volare nel prossimo campionato alle porte.

Scritto da: Reviews staff

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