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Flight of Odin – “You Can’t Stop Me Now”

today29 Luglio 2026 2

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I Flight of Odin, visionari del doom metal con voce femminile, pubblicano il loro lavoro più ambizioso e teatrale di sempre.

I Flight of Odin, band doom metal di Washington D.C., hanno ufficialmente pubblicato il loro lavoro più ampio e avvincente fino ad oggi: il doppio album “I Traveled the Crooked Path”, disponibile ora tramite la loro etichetta indipendente, Riding the Dragonfly LTD.

Mescolando doom metal melodico, atmosfere psichedeliche, influenze classiche e sensibilità progressive rock, i Flight of Odin hanno creato un sound che sfida ogni facile categorizzazione. La loro ultima opera accompagna gli ascoltatori in un viaggio attraverso corridoi oscuri di emozioni, miti, introspezione e trascendenza, mostrando una band che continua a evolversi pur rimanendo fedele alla sua distintiva visione artistica.

Fondati nel 2015 dalla cantante e autrice Xyra, dal bassista/tastierista e produttore esecutivo Andrew Cann, dal batterista Kenny Finger e dal chitarrista Mike Karagiannis, i Flight of Odin hanno costruito nel tempo un catalogo impressionante che include The Only Door, Goddess in Smoke, Tattered Cloaks of Madness, Seance of Hecate e ora la loro pubblicazione più ambiziosa fino ad ora, I Traveled the Crooked Path.

L’album segna un nuovo capitolo significativo per la band con l’ingresso del prodigio della chitarra Tyler Beddow, le cui performance espressive e tecnicamente sbalorditive apportano nuova energia al già coinvolgente soundscape dei Flight of Odin.

“Il nuovo doppio album dei Flight of Odin, ‘I Traveled the Crooked Path’, può essere inquietantemente suggestivo, ma allo stesso tempo sorprendente e quasi teatrale nella sua esecuzione”, afferma una delle prime recensioni. “Il lavoro di chitarra solista di Tyler Beddow ci trasporta in oscuri labirinti per poi elevarci sonoramente tra aquile e fulmini.”

Tra i brani più significativi dell’album spiccano le composizioni strumentali “Andromeda”, scritta da Beddow, e “Obsidian Cove”, composta da Andrew Cann. Questi pezzi suggestivi dimostrano ulteriormente l’impegno della band nell’esplorazione musicale al di là dei confini convenzionali dei generi.

Al centro dell’album si erge la presenza imponente di Xyra, la cui estensione vocale di quattro ottave e la narrazione evocativa guidano gli ascoltatori attraverso paesaggi lirici ricchi di immaginazione. Supportata dalle dinamiche percussioni di Finger, dal basso melodico e dalle fioriture di pianoforte classico di Cann e dalle eteree performance chitarristiche di Beddow, l’album crea un’esperienza immersiva, emotivamente coinvolgente e sonoramente avventurosa.

Il secondo disco della raccolta offre un tesoro aggiuntivo per i fan di lunga data, con tre brani rimasterizzati dall’acclamato EP “Goddess in Smoke”. Queste registrazioni mettono in luce gli ex collaboratori Andy Paul, Dan Kolcun e Chelle Fulk insieme ai membri principali dei Flight of Odin.

Le influenze della band spaziano in uno spettro straordinario, traendo ispirazione da Chopin, Nico, The Velvet Underground, King Crimson, Led Zeppelin, Iron Maiden, Tool e innumerevoli altri punti di riferimento artistici. Il risultato è un sound che ha suscitato descrizioni vivaci da parte di fan e critici.

 

https://flightofodin.net

 

Scritto da: Reviews staff

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