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Picciotto feat. Ghemon – “Le Radici e le Ali”

today8 Maggio 2024 4

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E’ in rotazione radiofonica “Le Radici e le Ali”, un brano eseguito insieme a Ghemon tratto dall’album “Rapporti.

La storia di chi parte perché spesso ascolta gli altri, di chi torna perché sente se stesso, di chi non c’è l’ha fatta se segue i numeri di stream e views e di chi “ce la fa” perché ogni volta che prende un microfono assaggia la libertà di dire ciò che pensa in musica. Ghemon al ritornello trova la perfetta sintesi del concetto di connessione tra radici e ali.

Rapporti” è il settimo album di Picciotto un concept di 20 canzoni suddivise in 4 capitoli pubblicato da Lo Stato dell’Arte.
I 20 brani di “Rapporti” sono una scelta controcorrente e provocatoria che vuole provare a stimolare domande in chi ascolta, le stesse sulle quali Christian ha riflettuto nella lunga gestazione del disco. Partendo dallo scontro tra persona e personaggio (Christian vs. Picciotto) e attraversando temi sociali (Real vs. Fake), musicali (Music vs. Business) e sentimentali (Love vs. Love) i 4 blocchi composti da 5 canzoni ciascuno, analizzano gli incontri/scontri da più punti di vista ed evidenziando una crisi tra le generazioni sempre più scollate dopo il periodo pandemico.
Per Picciotto la musica è sempre stato volano di riflessione e sfogo, strumento salvifico che da quasi vent’anni porta sui palchi e tra i banchi di “scuole di frontiera” come educatore. Nell’album il sound punta a essere trasversale, accarezza l’old school senza sdegnare la trap, voli pindarici tra ritornelli indie e cassa dritta, rime crude e accenni cantautorali, un mash up di contaminazioni sonore dove i leit-motiv sono i testi e gli spunti su come oggi ci rapportiamo a noi stessi e agli altri. Ghemon e Serena Brancale tra i featuring di spicco insieme a tutti i giovani talenti de Lo Stato Dell’Arte, label discografica a sfondo sociale creata da Picciotto all’interno di un bene confiscato alla mafia. Le produzioni di “Rapporti” sono state affidate a Gheesa, così come mix e master, insieme alle collaborazioni con John LuiDnvr & Freccia e Dj FastCut.

Rapporti è stato registrato da:
Nicolas “Gheesa” Madonia al Macro Beats Studio (MI), Luca Rinaudo allo Zeit Studio (PA) e Christian “Picciotto” Paterniti a LSDA Studio (PA)
Mix e Mastering: N.Madonia a Macro Beats Studio (MI) tranne le tracce 18 e 20 missate e masterizzate da David Matteucci allo Jedi Sound Studio di Roma.

Foto Copertina: Rori Palazzo
Grafica: Bruna Angelico
Foto Copertine Capitoli: Marta Passalacqua
Edizioni: Lo Stato Dell’Arte, Orangle Records e Macro Beats Records (nelle tracce 2,4,5,6,12,13,14,15,16,17,19)
Distribuzione: Ingrooves per Universal Music Italia

Christian Paterniti aka Picciotto, è un rapper e artista palermitano. Dopo 3 dischi e centinaia di concerti con la sua band GenteStranaPosse avvia un percorso come “Picciotto” producendo per l’etichetta Irma Records i dischi “Piazza Connection” (2015), “StoryBorderline” (2016) e “Terapia” (2019).
Il suo è un rap di denuncia sociale, nasce e si sviluppa nei centri sociali occupati allargandosi e affinandosi negli anni su vari palchi della penisola essendo conseguenza naturale del suo impegno sociale. Da quindici anni infatti si occupa di laboratori di “scrittura creativa” incentrati sul rap e di progetti di contrasto alla dispersione scolastica lavorando nelle scuole e in diversi quartieri popolari di Palermo provando a sensibilizzare i minori, ex detenuti e i giovani “drop-out” all’arte della scrittura e della musica come mezzi espressivi di forte riscatto ed emancipazione.
Picciotto è stato il vinvitore del premio “Musica contro le mafie” nel 2017 con la canzone “Amarcord 2.0” ed è stato premiato a Casa Sanremo durante il Festival dove presenta “Capitale” canzone diventata inno di “Palermo Capitale della Cultura 2018”. Nello stesso anno Picciotto si reca in Libano ad esibirsi come rapper nei campi profughi di Beddawi, Tripoli e Nar Al Bared a dimostrazione ulteriore di quanto la musica possa superare i confini e le distanze mentali per divenire sempre di più arma di riscatto individuale e collettivo. Successivamente il tour suonato in band lo porta sui palchi di importanti Festival come il Carroponte a Milano, lo Sherwood a Padova e il Newroz a Napoli, aprendo importanti live come quelli di Salmo, Clementino e Manu Chao ed esibendosi anche come unico guest ad apertura del tour di Caparezza.
Nel Luglio 2021 riceve il premio “Noise Symphony Indieffusione” alle finali del concorso “Voci per la libertà” per Amnesty International con la canzone “Bimbi”. Da sempre attento a ciò che succede nella sua città, contribuisce alla crescita di tanti talenti musicali attraverso il format Palermo Suona e l’organizzazione del Beat Full Festival e da Settembre 2021 lavora assiduamente alla formazione di un roster di giovani artisti creando l’etichetta “Lo Stato Dell’Arte” della quale è presidente ed editore. Il progetto discografico ha sede in un bene confiscato alla mafia riqualificato da una decina di giovani talenti individuati e prodotti da Picciotto e viene presentato in prima serata su Rai 3 nella trasmissione “Che ci faccio qui” condotta da Domenico Iannacone.
Nel Maggio 2022 Picciotto viene premiato dal Sindaco Orlando con la preziosa tessera del mosaico di Palermo per il suo impegno musicale sociale. Il 2024 è l’anno di “Rapporti”, concept album che mischierà Yin e Yang di Picciotto attraverso quattro “capitoli” composti da canzoni che inquadreranno quattro incontri/scontri su vari argomenti affrontati da diversi punti di vista.

 

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Scritto da: Matteo

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