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Notizie dall'Umbria

Risate sull'amore grazie a Marta Zoboli. Ma la sua vita privata è riservata

Marta Zoboli affianca Enrico Brignano nell'edizione di Un'ora sola vi vorrei, lo show che va in onda questa sera, 20 aprile, su Rai 2 alle 21.20. La nota comica è nata a Treviglio, Bergamo nel 1978 ed oggi ha circa 43 anni. E' stata conosciuta dal grande pubblico dopo il successo a Zelig. Ora è stata scelta come spalla da Brignano. La sua crescente popolarità ha fatto crescere anche la curiosità sulla sua vita privata. Ha un compagno? E' fidanzata? Tutte domande alle quali, al momento, non ci sono risposte. Infatti la comica ha eretto un muro per proteggere la sua sfera privata. Non ne parla in televisione e non la condivide sui social dove vengono postate solo foto di lavoro.

 

 

Si è laureata presso l'Università di Bergamo in Lingue e lettere straniere ed in seguito ha studiato al Piccolo Teatro di Milano.  La famosa attrice comica comincia a lavorare in teatro per diversi anni e per quanto riguarda la sua prima esperienza in Italia, risale al 2003 con lo spettacolo dal titolo "Le donne intellettuali".  Per quanto riguarda la televisione, gli italiani vedono per la prima volta la Zoboli ospite al noto programma di Fabio Fazio, Che tempo che fa.  Poi, sempre nel 2010, la comica comincia a lavorare a Zelig Off e a Container; seguono poi tantissime partecipazioni a Zelig e nel 2013 è nel cast di Bye Bye Cinderella. Poi ha partecipato a Quelli che il calcio, Extrashow, Zelig ed anche sull'ambito palco dell'Ariston al Festival di Sanremo.  Durante una lunga intervista a bergamonews.it la Zoboli si è raccontata ed ha anche spiegato come ha cominciato a lavorare a Zelig.

 

 

L'incontro fortunato è stato quello con Gianluca De Angelis ed anche con Gianmarco Pozzoli. Marta comincia a lavorare con loro “quasi per scherzo” e qualche tempo dopo nasce il trio Sagapò con cui cominciano a lavorare a Zelig Off.

 

 

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Covid, Ema: via libera al vaccino J&J. Individuati i sintomi preoccupanti

Via libera dell'Ema al vaccino Johnson&Johnson.  Nella riunione di oggi il comitato per la sicurezza (Prac) dell'Ema ha concluso che alle informazioni sul prodotto per il vaccino COVID-19 Janssen dovrebbe essere aggiunto un avvertimento su coaguli di sangue insoliti con piastrine basse. Il Prac ha anche concluso che questi eventi dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari del vaccino. La combinazione segnalata di coaguli di sangue e piastrine basse è molto rara ei benefici complessivi del vaccino COVID-19 Janssen nella prevenzione del COVID-19 superano i rischi degli effetti collaterali, rende noto l'Ema in una nota.

 

 

 

Tutti i casi si sono verificati in persone di età inferiore a 60 anni entro tre settimane dalla vaccinazione, la maggioranza nelle donne. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati. 

 "I casi esaminati erano molto simili ai casi verificatisi con il vaccino COVID-19 sviluppato da AstraZeneca, Vaxzevria", ha reso noto l'Ema in una nota. "Il Prac ha osservato che i coaguli di sangue si sono verificati principalmente in siti insoliti come nelle vene del cervello (trombosi del seno venoso cerebrale, Cvst) e dell'addome (trombosi della vena splancnica) e nelle arterie, insieme a bassi livelli di piastrine del sangue e talvolta sanguinamento. 

 Si ritiene che il vaccino possa innescare una risposta immunitaria che porta a un disturbo simile alla trombocitopenia indotta da eparina. È quanto si legge in una nota dell'Ema. Al momento, il meccanismo fisiopatologico non è stato stabilito e attualmente non è possibile identificare specifici fattori di rischio.

 Una spiegazione plausibile - si legge ancora nella nota - per la combinazione di coaguli di sangue e piastrine basse è una risposta immunitaria, che porta a una condizione simile a quella osservata a volte nei pazienti trattati con eparina chiamata trombocitopenia indotta da eparina, hit.

"La valutazione scientifica dell'Ema è alla base dell'uso sicuro ed efficace dei vaccini contro il Covid-19. L'uso del vaccino durante le campagne di vaccinazione a livello nazionale terrà conto della situazione pandemica e della disponibilità di vaccini nei singoli Stati membri", dice ancora l'Ema.

 

 

 

Le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid-19 sviluppato da Johnson&Johnson "devono cercare cure mediche urgenti se hanno uno dei seguenti sintomi nelle tre settimane successive alla vaccinazione: fiato corto, dolore al petto, gonfiore alle gambe, persistente dolore addominale, sintomi neurologici, come mal di testa grave e persistente o visione offuscata, minuscole macchie di sangue sotto la pelle oltre il sito di iniezione", sscrive l'Ema in una nota pubblicata dopo la valutazione del vaccino Johnson&Johnson. "Casi di insoliti coaguli di sangue con piastrine basse si sono verificati in persone che hanno ricevuto il vaccino Covid-19 di Janssen negli Stati Uniti. Il rischio di avere questo effetto collaterale è molto basso, ma le persone che riceveranno il vaccino dovrebbero comunque essere consapevoli dei sintomi in modo da poter ottenere un trattamento medico tempestivo per aiutare il recupero ed evitare complicazioni", avverte l'Ema.

 

 

 

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Tutti gli amori di Nina Zilli. Ora è felicemente fidanzata con Danti

Nina Zilli ha ritrovato ormai l'amore. Il cuore della cantante di Piacenza è ormai tutto per Danti. Anche lui cantante. I due che, che in realtà si chiamano Maria Chiara Fraschetta e Daniele Lazzarin pare si siano conosciuti per caso in uno studio di registrazione e da quel momento non si sono più lasciati. Danti Ha lavorato anche come parrucchiere full-time coltivando sempre la passione per la musica. Ad oggi, è uno degli autori più importanti della musica pop del nostro paese ed anche un rapper prodotto apprezzato non soltanto dal pubblico, ma anche dalla critica.

 

 

 

Frontman dei Two Fingerz ha anche lavorato come solista: già all'età di 17 anni aveva il suo studio di registrazione, aperto con i risparmi. Danti e Nina si sono conosciuti meglio grazie alla collaborazione per la canzone di J-Ax Tu e d'io. La quarantena del 2020 li ha uniti ancora di più. Ad oggi Nina Zilli non ha figli. I due hanno ufficializzato la loro relazione con una serie di post su Instagram apparsi alla fine dello scorso anno.  In precedenza Nina Zilli ha avuto una lunga relazione con un musicista e trombettista, Riccardo Gibertini. Poi  è stata impegnata con Giovanni Pellino, nome d'arte di Neffa; con quest'ultimo, il rapporto è durato per circa un anno, mentre nel 2017 si è legata a Stefano Mancinelli, noto giocatore di pallacanestro. Tra le relazioni di Nina Zilli va ricordata quella con Omar Hassan, pittore e pugile italiano con cui è stata legata; il rapporto sembra che si sia tuttavia concluso all'incirca nel 2019. Della sua infanzia si sa poco. Ne ha parlato tempo fa comunque la stessa cantante descrivendosi come una “bambina introspettiva, nerd”. Da adolescente, ha confessato, è stata anche vittima di atti di bullismo.

 

 

Questa sera. martedì 20 aprile, Nina Zilli sarà ospite di Un'ora sola vi vorrei lo show condotto da Enrico Brignano in onda su Rai 2 alle 21.20.

 

 

 

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Obiettivi giornalieri e settimanali per le regioni. I numeri fissati da Figliuolo. Precedenza alle fasce deboli

Nella campagna vaccinale italiana contro il Covid l'obiettivo è sempre lo stesso: arrivare a 500mila somministrazioni al giorno. Il commissario straordinario Francesco Figliuolo ha assegnato ad ogni regione il numero di dosi minime da inoculare ogni giorno e ogni settimana. Il 13 marzo erano state inviate alle regioni indicazioni per arrivare a mezzo milione proprio oggi, martedì 20 aprile. Un obiettivo che non è stato raggiunto a causa di diversi problemi, in particolare le forniture Astrazeneca. Ora sono stati indicati i nuovi obiettivi che devono essere raggiunti immediatamente e che verranno man mano incrementati per arrivare alle 500mila dosi giornaliere

Nella giornata di ieri, lunedì 19 aprile, ne sono state somministrate 286 mila. Attualmente occorre subito accelerare, arrivare dalle 51mila inoculazioni quotidiane della Lombardia alle 620 della Valle d'Aosta, per poi aumentare già dalla prossima settimana. Figliuolo, infatti, ha spiegato che per le Regioni è "essenziale rispettare i target giornalieri per arrivare progressivamente all'obiettivo delle 500mila somministrazioni". Un traguardo che dovrebbe essere raggiunto per la prima volta alla fine del mese di aprile. La tabella degli obiettivi sarà aggiornata di continuo e trasmessa alle regioni, aumentando gradualmente il numero dei vaccini. Figliuolo sottolinea inoltre che molti territori sono in ritardo sulla copertura delle persone fragili e delle fasce di età più deboli sui cui ora devono concentrarsi: le categorie poste in priorità devono essere coperte prima possibile.

Di seguito gli obiettivi giornalieri attuali che sono stati assegnati alle regioni e tra parentesi quelli settimanali. Abruzzo 7.050 (49.350); Basilicata 3.100 (21.700); Calabria 9.644 (67.510); Campania 29.500 (206.500); Emilia Romagna 22.000 (154.000); Friuli Venezia Giulia 6.140 (42.981); Lazio 30.000 (210.000); Liguria 7.815 (54.703); Lombardia 51.000 (357.000); Marche 9.500 (66.500); Molise 2.000 (14.000); Prov. aut. di Bolzano 3.000 (21.000); Prov. aut. di Trento 3.100 (21.700); Piemonte 24.000 (168.000); Puglia 20.777 (145.440); Sardegna 11.000 (77.000); Sicilia 25.429 (178.002); Toscana 20.000 (140.000); Umbria 4.800 (33.600); Valle d'Aosta 620 (4.342); Veneto 25.243 (176.699).

 

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Cristina Parodi e il palazzo d'altri tempi. Lì vive con Giorgio Gori

Cristina Parodi è una delle giornaliste storiche delle reti Mediaset. Ma un po' di tempo è lontana dagli schermi. Vive a Bergamo, al fianco del marito sindaco Giorgio Gori che nell'ultimo anno ha dovuto affrontare i difficili momenti legati alla prima ondata della pandemia. I due vivono in una pazzesca dimora in un palazzo d'epoca.

 

 

E' sposata dal 1995 con l'ex manager Mediaset ora sindaco di Bergamo in quota Pd, Giorgio Gori e ha tre figli: Benedetta nata nel 1996, Alessandro e Angelica. La loro dimora è davvero da sogno. L'appartamento è situato in un edificio storico Palazzo Calepio e misura circa 500 metri quadri, molto elegante con ampi spazi e un grande giardino. Una dimora spesso immortalata nelle foto che la conduttrice-giornalista posta su Instagram. Una caratteristica particolare è il soffitto molto alto rispetto al solito e, vi sono degli elementi che completano l'eleganza: un camino in marmo, un divano rosso stile impero accompagnato a dei cuscini in raso, un lampadario moderno e altri oggetti in argento. Insomma una casa che rispecchia l'eleganza di Cristina Parodi.

 

 

Cristina Parodi, classe 1964, è nota al grande pubblico per aver condotto per molti anni la trasmissione Verissimo, La vita in Diretta, Domenica In e il Tg5.  Nel 90 approda alle reti Mediaset conducendo insieme ad Enrico Mentana, Lamberto Sposini e Cesara Buonamici la primissima edizione del Tg5 dell'ora di pranzo. Nel 1996 ha condotto il programma Verissimo, una trasmissione prodotta dal Tg5 andata in onda con grande successo per numerose stagioni nel tardo pomeriggio su Canale5, abbandonando il suo ruolo nel 2005, quando il neo direttore di testata le propose di tornare a condurre il Tg serale. Cristina è la sorella maggiore di Benedetta, anche lei giornalista e conduttrice che si è specializzata nella cucina, nonché mogli del telecronista Sky Fabio Caressa.

Questa sera, martedì 20 aprile, sarà ospite dello show "Canzone Segreta" che è condotto da Serena Rossi. L'appuntamento è dunque per le ore 21.25 su Rai 1.

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Stasera in tv 20 aprile 2021, Enrico Brignano con "Un'ora sola vi vorrei": due ospiti speciali

"Un'ora sola vi vorrei". Stasera, martedì 20 aprile su Rai2 alle 21.35, Enrico Brignano tornerà a giocare con la musica, con il tempo e insieme al padrone di casa ritroveremo la cantante Nina Zilli.

Al centro anche della terza puntata la più stretta attualità trattata con la cifra comica di Brignano - satira a volte feroce, ma mai priva di emozione – attraverso monologhi, canzoni, mise en scène. Tra gli eventi legati all'attualità ripresi e commentati dal padrone di casa il vitalizio di Formigoni e la manifestazione a favore dello spettacolo dei Bauli in Piazza, che si è svolta sabato a Roma: un grido di aiuto, ma anche un momento di grande orgoglio per una categoria tra le più colpite dalla pandemia. L'attrice Marta Zoboli sarà la protagonista dell'ennesimo incontro/scontro con Brignano, a conferma che tra i due c'è un'intesa umana e professionale che inevitabilmente si trasforma in comica incomprensione sul palco.

 

 

La musica è affidata a una resident band di dieci elementi capitanati dal Maestro Andrea Perrozzi -  e impreziosita dalle coreografie di Thomas Signorelli. A fine puntata Flora Canto, come sempre, “aspetta al varco” Enrico Brignano nel talamo nuziale – in un omaggio reinterpretato delle celebri gag di Sandra e Raimondo – per riflettere e giudicare lo show e la giornata.

 

 

Sempre a proposito di Brigano, sempre Rai2 ha proposto ieri "Tutte lo vogliono", una brillante commedia degli equivoci per la regia di Alessio Maria Federici, interpretato da Enrico Brignano e Vanessa Incontrada. Chiara, una raffinata food designer, prepara cibo esteticamente affascinante, mentre Orazio sbarca il lunario facendo lo shampoo ai cani, alle dipendenze di un bizzarro magrebino amante delle soap opera. La sua ultima relazione risale a quattro anni prima e da allora preferisce la compagnia degli animali a quella delle donne. Chiara invece ha ritrovato dopo anni Raffaello, un vecchio amico, il bello e impossibile primo amore dell'adolescenza. Un appuntamento televisivo che è stato solo un assaggio delle capacità di Enrico Brignano che rivedremo stasera.

 

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Max Giusti e il motocross: "Di notte sognavo la Ktm 250"

Max Giusti è uno dei comici più apprezzati dal pubblico. Notevoli le sue imitazioni - quella di Claudio Lotito in primis - ma nel cuore dell'attore c'è anche quella per i motori. In particolare il motocross. Una passione che ritorna ogni volta che mette in moto la sua Ktm 250 del 1985.  Nei giorni scorsi l'attore e conduttore è tornato in sella per il Campionato Europeo Motocross d'Epoca che si è svolto a Maggiora (Novara).

 

 

Per l'occasione ha parlato con il portale moto.it della sua passione per il motocross. "La storia bella è che c'è una foto con quel KTM 250 a giugno del 1986, a Sant'Eusanio del Sangro in notturna intorno alle 23 di notte feci un incidente all'ultima gara. Con la stessa moto sono tornato a Maggiore, al tempio del motocross, come se si fosse chiuso un cerchio", ha dichiarato il comico che ha ripercorso gli anni con la sua moto da cross. Insomma Max Giusti è tornato alle gare anche se con la moto d'epoca: "Io per più di trent'anni sono andato solo con lo scooter e faticavo ad andare in piedi, se stai seduto è la moto che porta te, la differenza è stata cambiare mentalità, dopo un po' impari. Quando ero in piedi sentivo che andava. Se tu vai a vedere il primo mi ha dato 15 secondi a giro, un'altra scuola. I primi dieci/quindici fanno gare tutto l'anno vengono dagli Assoluti, Prestige, alcuni sono giovanissimi tre campionati a stagione. Qualcuno faceva addirittura il triplo. Ecco perché sono soddisfatto". "Nel 1986 smisi di correre a causa di un incidente in una gara indoor e nel 2019, dopo uno stop di ben 33 anni, ho ritrovato il gusto di andare in moto. Ora mi alleno e corro con lo stesso team dei miei esordi, il Milani, e mi sento regolarmente con Franco Perfini, che quando correva era un punto di riferimento. Mi mette pressione, mi dice di provare le partenze ma così rischio di bruciare la frizione!”, ha raccontato alla Gazzetta dello Sport.

Max Giusti è sposato con Benedetta Bellini che ha incontrato dopo la fine della lunga relazione con Selvaggia Lucarelli. Dall'unione con Benedetta sono nati due figli: Matteo e Caterina.

 

 

Questa sera, martedì 20 aprile, sarà ospite dello show Canzone segreta condotto da Serena Rossi su Rai 1 dalle 21.25.

 

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Striscia la notizia, Tapiro d'oro a Diletta Leotta: amore finito con Yan Caman. La reazione sorprende

Amore finito, o forse no. C'è mistero sulla relazione, che si presume finita, fra Diletta Leotta e Can Yaman. Di certo c'è invece che la conduttrice di Dazn riceverà il Tapiro d'oro di Striscia la notizia nella puntata in onda stasera, martedì 20 aprile, su Canale 5.

 

 

 

Questa sera a Striscia la notizia Valerio Staffelli consegnerà il Tapiro d'oro a Diletta Leotta, “attapirata” dopo che diversi siti hanno diffuso la notizia della presunta fine della storia d'amore tra la conduttrice di Dazn e Can Yaman.

Già in una precedente occasione, ricorda il sito della trasmissione di Canale 5 che ha dato la notizia, l'inviato di Striscia aveva tentato di recapitare un Tapiro alla coppia, ma l'attore turco era riuscito a dileguarsi portando via con sé Leotta.

"Il matrimonio non è saltato, quelle che circolano sono solo voci: la storia d'amore è vera e sono molto felice. C'è solo da fare le cose con i tempi giusti. Lui si è tolto dai social per questioni di busines"», ha commentato Diletta Leotta a Staffelli, ritirando il Tapiro fuori dallo stadio San Siro di Milano.

Per la conduttrice si tratta del sesto Tapiro ricevuto dal Tg satirico. Il quinto le era stato consegnato in occasione del furto subito in casa nel giugno del 2020.

 

 

La storia tra Diletta Leotta e Can Yaman continua quindi a far parlare e la reazione della conduttrice alla consegna del Tapiro conferma che le voci su una rottura non sono vere.
La relazione tra Diletta Leotta e Can Yaman alimenta il gossip, fin dall'inizio, perché si tratta di due tra i volti più in vista del piccolo schermo in questo momento.  Yaman per le serie Tv di origine turca, lei per essere il volto di Dazn, che dalla prossima stagione seguirà in esclusiva le partite di Serie A.

 

 

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La moglie di Beppe Grillo, ecco chi è Parvin Tadjik: origini iraniane, lontana da polemiche politiche e gossip

Parvin Tadjik, moglie di Beppe Grillo, è intervenuta sulla vicenda del figlio Ciro, accusato di stupro. Lo ha fatto replicando a Maria Elena Boschi che sul suo profilo aveva duramente criticato la presa di posizione del fondatore del Movimento 5 Stelle che si era scagliato contro la giustizia, sostenendo che il ragazzo è innocente. Boschi ha risposto. Una dura polemica tra le due donne, la moglie del comico e l'esponente di Italia Viva. Ma chi è Parvin Tadjik, seconda moglie di Beppe Grillo? La donna ha 63 anni ed è di origini iraniane.

Figlia di Nasratollah Tadjik, un importatore di tappeti nato a Teheran, e di Luisa D'Ettore, donna della provincia di Ravenna. E' cresciuta a Milano ed ha una sorella che si chiama Nadereh e che si è trasferita in Africa, in KenyaParvin Tadjik è sempre stata lontana dal mondo della politica, così come da quello del gossip. Chi la conosce la descrive come una donna intelligente, fine e chic. Quando il marito era impegnato nelle elezioni del 2013, preferì volare sulle spiagge del Malindi e spesso e volentieri non ha condiviso le prese di posizione di Beppe Grillo prima dei comizi, anche per evitare querele.

In passato Vanity Fair ha scritto che chi la frequenta sa bene che lei non si fa vedere da nessuno prima di essersi accuratamente truccata, nemmeno dallo stesso marito: "Sta chiusa in bagno a chiave, se non è ancora al meglio. Invece Grillo le dice che non ha bisogno di parrucchiere, che sta bene senza trucco, con i fili bianchi tra i capelli”. Prima di lei il comico e fondatore del Movimento 5 Stelle, aveva sposato Sonia Toni da cui ha avuto due figli: Luna e Davide. Due eredi anche da Parvin Tadjik, Rocco e Ciro. Lei e il capo dei grillini si sono sposati il 21 dicembre 1996. I testimoni di nozze furono Fabrizio De André e sua moglie Dori Ghezzi

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Cosmi contro la Superlega: "Le emozioni sono del popolo, non dei mercanti"

Anche Serse Cosmi, tecnico del Crotone ed ex allenatore del Perugia, si scaglia contro la Superlega. La sortita dei 12 top club europei (Milan, Arsenal, Atlético Madrid, Chelsea, Barcellona, Inter, Juventus, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Real Madrid e Tottenham) di far nascere un torneo d'elite, esclusivo, nel Vecchio Continente non ha convinto nemmeno il tecnico perugino che su Instagram ha manifestato tutta la sua contrarietà.

 

 

"Si prendono il pallone e lo vendono al migliore offerente. Il mio calcio è quello che raccontava Eduardo Galeano, è il calcio di quello 'sfacciato dalla faccia sporca che esce dallo spartito e commette lo sproposito di mettere a sedere tutta la squadra avversaria, l'arbitro è il pubblico delle tribune, per il puro piacere del corpo che si lancia contro l'avventura proibita della libertà'. Queste emozioni non sono in vendita, anche perché appartengono 'solo' al popolo, non ai mercanti. E adesso daspate loro!". ha scritto sul suo profilo. Insomma anche Cosmi si inscive al lunghissimo elenco dei contrari al "campionato dei ricchi".

 

 

Tra i contrari ci sarebbe stato anche Diego Armando Maradona. Ne è convinto il fratello Hugo che in un'intervista a Radio Kiss Kiss ha dichiarato: "Se Diego fosse qui, ora, direbbe apertamente di non essere d'accordo con questa Superlega. Ha sempre difeso i più deboli contro i più potenti.  "Non mi piacerebbe vedere il Napoli in Superlega, ma credo sia difficile che gli azzurri ne possano far parte. È una competizione discriminante. E le squadre che giocano bene ma senza bacino d'utenza come le big? Che faranno?". Poi Hugo ha parlato dei potenti del calcio: "Hanno provato sempre a fermare Diego. Nel '94, ai Mondiali, fecero una porcheria enorme facendo addirittura entrare gli infermieri in campo. Lo vollero fare fuori. Il calcio è sempre stato dei potenti che vogliono far vincere sempre gli stessi".

 

 

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Gal Alta Umbria, il presidente Rinaldi: primi progetti per il post Covid

“Nonostante tutti i problemi non ci siamo mai fermati e continueremo a lavorare a testa bassa”. Questa la prima dichiarazione pubblica da Presidente del GAL Alta Umbria di Mirco Rinaldi, sindaco di Montone. “Il momento è complicato – continua Rinaldi – ma con il Consiglio di Amministrazione abbiamo continuato a portare avanti l'attività pregressa e soprattutto a mettere in campo nuove iniziative. Insieme alla Vice Presidente del GAL Monia Ferracchiato, Sindaco di Fossato di Vico, abbiamo incontrato via streaming tutti i sindaci dell'Alta Umbria per capire bene le esigenze e individuare le iniziative di sviluppo più efficaci per il territorio”. 
Nel frattempo, mentre si stanno chiudendo i progetti rivolti alle imprese del commercio e dell'artigianato il 15 aprile è scaduto il bando finalizzato alla promozione dei prodotti agroalimentari locali (Alta Umbria food). I cinque progetti presentati coinvolgono 13 Comuni del territorio e oltre 70 imprese agricole. L'istruttoria delle proposte progettuali inizierà nei prossimi giorni.
Nell'ultimo consiglio del GAL è stato approvato lo schema di bando “Smart Villages”. Il bando è rivolto prevalentemente ai Comuni e prevede il finanziamento all'80% di progetti volti a potenziare i servizi locali a favore dei residenti e dei turisti. Il bando sarà pubblicato non appena il GAL riceverà il nulla osta della Regione.

 

 

Guardando all'immediato futuro il Consiglio di Amministrazione sta lavorando per il rilancio post-covid dell'immagine turistica del territorio. L'obiettivo è promuovere l'Alta Umbria attraverso iniziative di comunicazione su diversi livelli (social e testate giornalistiche in primis) tenendo in considerazione le diverse vocazioni turistiche dell'area.
Infine nel Consiglio di Amministrazione del 15 aprile scorso il GAL si è costituito capofila del Comitato promotore per la creazione del Distretto Rurale dell'Alta Umbria. Dopo avere ricevuto il mandato da parte di tutti i sindaci del territorio, il Consiglio inizierà il confronto con le Associazioni produttive dell'Alta Umbria per elaborare il percorso di costituzione e la strategia del Distretto, che non si andrà a sovrapporre ad altri soggetti già esistenti, ma rappresenterà uno strumento di programmazione volto ad attivare politiche di filiera e di integrazione tra i vari settori del tessuto economico-sociale del territorio.

 


La costituzione del Distretto è stata positivamente accolta dai rappresentanti delle associazioni all'interno del Consiglio del GAL: Matteo Bartolini per CIA Umbria, Marina Gasparri per CNA e Giancarlo Acciaio per Confcommercio. I Consiglieri sono certi che il Distretto potrà dare maggior impulso ad una programmazione integrata, nella quale la disponibilità delle risorse comunitarie dovrà essere vista come una opportunità di crescita sostenibile ed integrata per l'intero territorio e non una possibilità per realizzare progetti sganciati dal contesto locale.
“Siamo pronti a giocare le carte che attualmente abbiamo in mano per aiutare il territorio a ripartire – conclude il Presidente Rinaldi – e attendiamo fiduciosi le nuove risorse che la Regione Umbria immetterà nel Piano di Sviluppo Rurale a seguito della proroga di due anni della PAC”.

 

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Adriano Panatta e l'amicizia con Borg: "Riuscì a battermi anche ubriaco"

Adriano Panatta è l'icona del tennis italiano anni '70, quello della Coppa Davis e delle grandi vittorie nei tornei che contano. Il tennis di quell'epoca è stato caratterizzato da grandi sportivi e grandi personaggi. Su tutti lo svedese Björn Borg che con il tennista italiano ha condiviso, in tempi diversi, la stessa donna, Loredana Bertè, e una solida e duratura amicizia. I due in campo se le davano - nel senso sportivo del termine - ma una volta messa la racchetta da tennis nella sacca riusciva a divertirsi insieme. Eccome.

 

 

 

Uno degli episodi più spassosi di questa curiosa amicizia sportiva è stato raccontato più volte da Adriano Panatta e riguarda una sfida particolare tra lui e lo svedese con quest'ultimo che riuscì a batterlo anche dopo una serata "alcolica".  Fine anni '70 Marbella, Spagna, Borg e Panatta prendono parte a un'esibizione. Un'amichevole insomma, ma nemmeno più di tanto. "C'erano un sacco di soldi in palio", precisa il tennista italiano. I due vanno in finale. La vittoria valeva 30 mila dollari. "All'epoca ci compravi un appartamento", ha raccontato Panatta qualche mese fa durante una puntata di Quelli che il calcio. La sera precedente alla finale c'era l'inaugurazione di un'importante discoteca a Marbella. "Io dovevo giocare la Coppa Davis la settimana successiva, dunque ero casto e puro, Borg invece...". Quella sera, secondo il racconto di Panatta, lo svedese "ha bevuto 30 bicchieri di vodka. Alla fine me lo prendo sulle spalle ubriaco e lo porto in camera lo metto sul letto e gli dico 'domani'...". Invece il giorno dopo, continua Panatta, "entrammo in campo e lui mi battè 6-2, 6-1. Cambiavo campo e gli sputavo...".. 

Adriano Panatta è sposato con l'avvocatessa Anna Bonamigo, con la quale vive a Treviso dal 2014. L'ex tennista è stato però legato per 40 anni a Rosaria Luconi, con la quale ha dato alla luce i suoi 3 figli, Niccolò, Alessandro e Rubina.

 

Questa sera, martedì 20 aprile, lo storico tennista azzurro sarà ospite a Canzone segreta, lo show condotto da Serena Rossi su Rai 1 a partire dalle ore 21.25.

 

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7Cervelli, Okkupèto: gli scherzi di Luca e Fabrizio nel programma di mercoledì 21 aprile

Va in onda a partire dalle 23.30 di domani, mercoledì 21 aprile, un nuovo appuntamento (è il numero 23) di “Okkupèto”, il primo programma televisivo dei 7Cervelli.
La puntata verrà trasmessa in contemporanea su Umbria TV, Radio Onda Libera e questo sito web del Corriere dell'Umbria. Su TRG, invece, la programmazione è prevista per giovedì sera alla stessa ora.

 

 

Le repliche saranno visibili venerdì sera alle 23.15 su Umbria TV e sabato sera alle 23.30 su TRG. Ricordiamo, inoltre, che le puntate intere e gli scherzi migliori sono sempre disponibili sulle pagine social, Facebook, Instagram e Youtube, di “Okkupèto” e sulla piattaforma web del Corriere dell'Umbria.
Piatto forte della puntata sarà uno scherzo realizzato ad una sartoria in complicità con un “particolare” Elton John, alle prese con l'organizzazione del matrimonio del cugino scozzese.
I 7Cervelli si rivolgeranno poi ad un ragazzo che era stato gancio per uno scherzo realizzato qualche settimana fa: sarà in grado di resistere ad un'offerta, notevole ma sospetta, per un oggetto che ama?

 


Una donna verrà poi contattata da un ammiratore disposto a tutto per conquistarla, mentre un signore vedrà aprirsi una possibilità inaspettata.
Non mancheranno infine, come sempre, gli interventi dei personaggi che, a turno, passano a salutare Luca e Fabrizio.
La produzione del programma fa sapere che tutti coloro che conoscono personaggi divertenti a cui fare scherzi e li vogliono segnalare alla produzione stessa possono contattare il numero 351 9344354.

La trasmissione sta riscuotendo curiosità e un oggettivo successo di pubblico con gli scherzi della coppia di Ramazzano Le Pulci che rimbalzano poi sul web. Su questo sito viene mandata in onda, e rimane in piattaforma, ogni puntata di Okkupèto come succederà per questa puntata che è in programma domani sera sempre alla stessa ora (23.30).

 

 

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Beppe Grillo, botta e risposta su Facebook tra la moglie Parvin Tadjik e Maria Elena Boschi

La moglie di Beppe Grillo: "C'è un video che testimonia l'innocenza dei ragazzi". Parvin Tadjik lo spiega direttamente su Facebook, sotto l'attacco di Maria Elena Boschi, e puntualizza che dalle immagini si vede che la ragazza "è consenziente, la data della denuncia è solo un particolare". Dopo l'intervento del capo del Movimento 5 Stelle, ora è la compagna che si mobilita in difesa di Ciro e dei suoi tre amici che sono accusati di stupro. Sulla presa di posizione di Grillo, era arrivata la durissima replica di Maria Elena Boschi che aveva definito vergognose le parole del fondatore del Movimento 5 Stelle, senza entrare nei termini della vicenda, ma sottolineando che spetta ai giudici stabilire se un'accusa è vera oppure no. Parvin Tadjik ha replicato scrivendo che "c'è un video che testimonia l'innocenza dei ragazzi, dove si vede che lei è consenziente". 

La parlamentare di Italia Viva replica a sua volta con un nuovo post: "Parvin Tadjik, la moglie di Beppe Grillo, risponde al mio video dicendo che suo figlio è innocente, che la ragazza era consenziente, che ci sono le prove. Io non faccio il processo sui social, gentile signora. Le sentenze le decidono i magistrati, non i tweet delle mamme. Questo modo di concepire la giustizia, giocandola sui social e non nelle aule di tribunale, è aberrante". E ancora: "Ed è ciò che suo marito Beppe ha sempre fatto con i suoi seguaci: si chiama giustizialismo. Io invece aspetto e rispetto le sentenze, come tutti i cittadini".

Boschi spiega ancora che "quando mio padre è stato indagato, Grillo e i grillini lo hanno massacrato. Noi abbiamo aspettato le decisioni dei giudici, rispettando il loro lavoro. E alla fine è stato archiviato. Aspetti il processo anche lei e spieghi a suo marito che è meglio credere nella giustizia anziché fomentare l'odio con il giustizialismo. Per me suo figlio Ciro è innocente fino a sentenza passata in giudicato. Suo marito Beppe invece è colpevole di aver creato un clima d'odio vergognoso. Odio contro di me, contro mio padre, ma soprattutto contro tanti italiani che non possono difendersi perché privi della stessa visibilità di suo marito. Giustizia, non giustizialismo".

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Lotto e Superenalotto, i numeri vincenti dell'estrazione di martedì 20 aprile 2021

Nuovo appuntamento con la fortuna, il primo della settimana, oggi martedì 20 aprile 2021. Tornano le estrazione di Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto: i numeri vincenti si conosceranno poco dopo le 20 e saranno pubblicati su questa pagina non appena ufficializzati.

In ordine di estrazione conosceremo la sestina vincente del SuperEnalotto con le quote e le vincite, quindi le estrazioni delle Ruote del Lotto e infine la combinazione vincente del 10eLotto. Il concorso Sisal mette oggi in palio un jackpot di 139,9 milioni di euro, una cifra altissima, il sesto premio più alto di sempre. Nell'ultima estrazione sono stati realizzati otto '5' da poco più di 31 mila euro e altrettanti '4 Stella' da 32.137. 

Per quanto riguarda invece il Lotto, l'ultima estrazione ha portato fortuna a Recco, in provincia di Genova, e a Spino d'Adda (Cremone) dove sono stati centrati due terni da 23.750 euro.

 

 

 


Estrazione SuperEnalotto di oggi, martedì 20 aprile 2021
Ecco la sestina vincente del SuperEnalotto di oggi, martedì 20 aprile 2021, insieme al numero Jolly e al Superstar.

Combinazione vincente SuperEnalotto di oggi:  -
Numero Jolly:   -
Numero SuperStar:   
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Estrazione Lotto oggi martedì 20 aprile 2021: i numeri vincenti
I numeri del Lotto del concorso di oggi, martedì 20 aprile 2021

 

 

 

Bari   -
Cagliari   -
Firenze   -
Genova   -
Milano   -
Napoli   -
Palermo   -
Roma  -
Torino   -
Venezia   -
Nazionale   -

 

10eLotto, estrazione di martedì 20 aprile 2021: i numeri vincenti
I numeri del 10eLotto, con la combinazione vincente estratta oggi, martedì 20 aprile 2021.
I numeri del 10eLotto:  -
Numero Oro:   -
Doppio Oro:   -

 

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L'avvocato Bongiorno: "Porterò il filmato di Grillo in Procura" | Video

"Questo video io lo porterò in Procura perché reputo che sia una prova a carico". Lo ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno, legale della ragazza che ha denunciato di essere stata violentata da Ciro Grillo, a L'Aria Che tira su La7. Il legale si riferisce al videomessaggio di Beppe Grillo, pubblicato sui canali, social lunedì 19 aprile nel quale il comico prende le difese del figlio Ciro minimizzando le accuse della ragazza.

 

#lariachetira Giulia Bongiorno: "Porterò il video di Beppe Grillo in procura" https://t.co/tCct393l8r

— La7 (@La7tv) April 20, 2021

 

"E' una prova perche documenta una mentalità, la mentalità del 'non succede niente', 'sono cose che si possono fare': si chiama eufemizzazione, prendere delle cose importanti e ridurle in briciole. Ed è il metodo spesso usato dagli uomini per giustificarsi quando sono imputati - ha aggiunto - Questi video denotano una mentalità, è un messaggio si dice alle vittime, state attente che se andate avanti poi ci pensiamo noi. Ma noi non ci facciamo intimidire, questo sia chiaro". "Il metodo che esce dal video - continua -  è lo stesso che spesso viene utilizzato dagli uomini quando sono imputati. Quindi prendo questo video e lo porto in Procura. E' anche un messaggio: state attente che se andate avanti poi ci pensiamo noi. Noi non ci lasciamo intimidire. Sia chiaro".

 

"Le vittime non hanno detto nulla, i genitori sono distrutti, silenti e sbigottiti, non immaginavano una ridicolizzazione del loro dolore. Non si ribaltano i ruoli, noi non ci stiamo, noi non ci facciamo intimidire", ha aggiunto l'avvocato durante la diretta con la trasmissione de La 7 condotta da Myrta Merlino. 

Grillo è stato attaccato anche da Matteo Renzi: "Beppe Grillo ha fatto un video scandaloso: il dolore di un padre non giustifica l'aggressione verbale a una ragazza che denuncia violenza. Invece che aspettare il processo, il pregiudicato che ha fondato il partito dell'onestà prova a salvare la sua famiglia dopo aver distrutto le famiglie degli altri. Quanta ipocrisia nella doppia morale di chi crea un clima d'odio e poi se ne lamenta. Le parole di Grillo – e il contestuale silenzio di Conte e Di Maio – dicono molto su cosa è diventato il Movimento Cinque Stelle. O forse è sempre stato così ma adesso se ne accorgono in tanti. Sipario".

 

 

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Uomini e Donne, Ida Platano: c'è Luca Cenerelli. La relazione avanza

Seconda puntata della settimana per Uomini e Donne, dating show di Canale 5 in onda alle ore 14.45 di oggi, martedì 20 aprile 2021. Una puntata che si annuncia ricca di colpi di scena con protagonisti molto popolari fra i fan al centro dello studio del dating show di Maria De Filippi.

 

 

Fra questi c'è sicuramente Ida Platano. Il ritorno della dama bresciana è per trovare l'amore proprio come ha fatto il suo ex Riccardo Guarnieri con Roberta Di Padua,  e sulla sua strada c'è proprio Luca Cenerelli, il cavaliere che da diverso tempo sta frequentando Elisabetta. A quanto pare nei giorni scorsi si è saputo che il cavaliere avrebbe potuto darle l'esclusiva, ma dopo l'arrivo di Ida Platano ciò potrebbe non essere vero. Le anticipazioni ufficiali di ciò che avverrà nel dating show non ci sono ma secondo le soffiate delle talpe de Il vicolo delle news che seguono le registrazioni, qualcosa trapela.

 

 

I protagonisti del trono classico e il trono over si ritroveranno insieme al centro dello studio per parlare di quello che è successo e, in particolare, proprio il giovane corteggiatore sembra aver reagito male a quello che Samantha Curcio ha rivelato. Qualcosa di grave nel rapporto sarebbe accaduto. La tronista ha rivelato di aver dato il suo bacio ad Alessio ma proprio quello che doveva essere il rivale, in realtà, non si è interessato molto a quello che ha fatto la sua amata, ma allora dove sta la verità? In molti hanno preso di mira i social proprio per puntare il dito contro di lui e della sua mancata reazione sintomo che in realtà non è interessato alla tronista, e allora perché continuare a corteggiarla e cosa farà Samantha quando elaborerà questa reazione?  Dubbi da fugare in tv fra poco nel nuovo appuntamento di Uomini e Donne.



 

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Fuori dal coro, dall'emergenza case ai bambini scomparsi

Stasera in tv, 20 aprile, Rete 4 propone, come tutti i martedì, il programma Fuori dal  coro, condotto da Mario Giordano, inizio alle ore 21.25. Puntata che si annuncia particolarmente intensa e in cui ampio spazio sarà dedicato all'occupazione abusiva di case private. Inoltre verranno forniti nuovi dettagli sulle aggressioni ai giornalisti da parte di chi quelle case le ha occupate, come è avvenuto la scorsa settimana. Casi ormai da tutta Italia. Ovviamente non sarà l'unico argomento della puntata. 

Una pagina sarà dedicata all'analisi della comunicazione della pandemia da Covid e, nell'ultimo periodo, dei vaccini: a causa dei messaggi considerati spesso contraddittori e della presenza di molte voci non unanimi la popolazione, secondo Fuori dal coro, si è trovata confusa, senza sapere di chi potersi realmente fidare. E ancora, con testimonianze e racconti, un focus sulla situazione economica e sociale attuale: con la reintroduzione dal 26 aprile delle zone gialle e la possibilità di riaprire i ristoranti all'aperto sia a pranzo che a cena e di riprendere le attività dei musei, dei teatri e dei cinema all'esterno, alcune categorie gravemente penalizzate potranno ricominciare parzialmente a lavorare. Sarà un primo passo verso un ritorno alla normalità oppure si rivelerà una soluzione difficile da attuare? Si sta facendo abbastanza sul fronte della programmazione del turismo per salvare l'estate?

Ma la trasmissione affronterà anche la piaga dei bambini scomparsi. Nel coro del 2020 sono stati denunciati 7.672 casi di minori scomparsi. La maggior parte non sono tornati con le loro famiglie che li continuano a cercare a distanza di quarant'anni, come ad esempio i casi di Sergio Isidori e Mauro Romano. Una vera e propria piaga dal punto di vista sociale. Per tante storie, infatti, non si riesce a scrivere la parola fine e restano dubbi e misteri. Tra gli ospiti di questa sera ci saranno Francesco Facchinetti e Vittorio Feltri

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Covid, "spostare il coprifuoco alle 23". Salvini insiste e non è solo

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Radio24, ha insistito sulle riaperture e sulla necessità di spostare il coprifuoco alle ore 23.

"Sulle riaperture siamo a metà dell'opera, abbiamo ottenuto che valessero le regole della scienza, in altre capitali europee, da tempo rispettando le regole di sicurezza, sono aperti bar e ristoranti fino alle 23, sono aperti cinema, teatri, se i dati saranno confortanti nei prossimi giorni bisogna aprire di più non solo chi ha posti all'aperto. Credo sia dovuto uno sforzo in favore della libertà, sempre contando sul buonsenso degli italiani", ha affermato il leader del Carroccio.

 

 

 

"Ci sono decine e migliaia di attività che si stanno organizzando, porteremo la richiesta di spostare il coprifuoco alle 23, dati alla mano, questo lo chiedono gran parte dei governatori delle regioni, non solo la Lega", ha aggiunto.

Salvini ha risposto così alla domanda se la Lega presenterà la proposta di rinviare il coprifuoco alle 23, già dal 26 aprile, al prossimo Consiglio dei ministri: "Sicuramente, lo chiedono gran parte delle regioni e dei sindaci a prescindere dai colori politici. Non è una richiesta di Salvini e della Lega, ma è fondata sui dati scientifici in miglioramento e sul buon senso. Lo stesso ministro Speranza, da questo punto di vista, qualche ascolto ha iniziato a darlo". Salvini non è solo.

 

 

"Condivido l'opinione di molti scienziati: spostare il coprifuoco alle 23 è una piccola modifica di buon senso. Parallelamente alle aperture serali vanno fatte rispettare le regole, per questo il Viminale sta preparando una direttiva per concentrare i controlli nei luoghi 'sensibili' e rendere ancora più efficace la funzione di controllo sul territorio", ha scritto su twitter il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia. 

Il coprifuoco "non ha alcuna logica. La riapertura, anche se parziale, di cinema, teatri, palestre e ristoranti insieme all'obbligo di non uscire dopo le 22 concentrerà le persone negli stessi orari. Il rischio è, ad esempio, di sovraccaricare i mezzi pubblici", ha detto  intervenendo ad Agorà su Rai3 il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. 

 

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Gianmarco Pozzi, i dubbi sulla morte: c'era qualcuno che lo stava inseguendo?

Gianmarco Pozzi è morto davvero perché era completamente schiavo della cocaina? Oppure ci sono aspetti dietro il suo decesso che non sono stati ancora chiariti? Hanno ragione i genitori a chiedere ulteriori approfondimenti? Le Iene se ne occupano da settimane e ancora una volta nella puntata di stasera, martedì 20 aprile, Giulio Golia si concentrerà sul caso del romano di 28 anni, morto nelle prime ore della mattinata del 9 agosto 2020 sull'isola di Ponza. Ma che cosa accadde in quella notte? In una prima fase il decesso di Gianmarco è risultato causato da una caduta avvenuta dopo una corsa in preda al delirio da cocaina, sostanza stupefacente di cui il romano è risultato facesse uso.

La storia però ha diversi lati oscuri e andando avanti nel tempo, sembra che ogni volta Le Iene mettano in luce nuovi particolari. Nella puntata di questa sera la produzione tenterà di ricostruire di nuovo la vicenda nei minimi particolari, concentrandosi in particolare sulle indagini che sono state condotte fino ad ora. Indagini che vengono descritte dalla famiglia del ragazzo come incongruenti: l'ora della morte, ad esempio, potrebbe non essere stata definita a causa del mancato rilevamento della temperatura corporea del cadavere, e l'arrivo dei soccorsi sul posto della tragedia. E ci sono ulteriori particolari, già messi in luce.

I familiari di Gianmarco Pozzi, infatti, hanno sempre ipotizzato che al momento della tragedia, lui stesse scappando da qualcuno. Nel servizio precedente, due testimonianze esclusive hanno puntato l'attenzione su presunti giri di droga e possibili debiti che sarebbero maturati in ambienti vicini a quelli frequentati dal giovane. Ma allora Gianmarco Pozzi morì davvero perché era letteralmente in preda alla cocaina oppure cadde perché stava fuggendo? E ci sono ulteriori aspetti della vicenda che hanno bisogno di essere approfonditi? E perché non chiarire alcuni elementi per capire definitivamente come sono andate le cose?

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